L’art.28 della Legge 9 gennaio 1991, n.10, così come modificato dal DLgs 192/2005, dispone la progettazione delle opere impiantistiche del fabbricato. Difatti al comma 1 del citato art.28, viene stabilito che “Il proprietario dell'edificio, o chi ne ha titolo, deve depositare in comune, in doppia copia, insieme alla denuncia dell'inizio dei lavori relativi alle opere di cui agli artt. 25 e 26 (della Legge 10/91), il progetto delle opere stesse corredate da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni della presente legge”.
La conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alle sue eventuali varianti, ed alla relazione tecnica di cui al comma 1 della legge 10/91, nonché l’attestato di qualificazione energetica dell’edificio come realizzato, devono essere asseverati dal direttore dei lavori e presentati al comune di competenza contestualmente alla dichiarazione di fine lavori.
Senza tali adempimenti la dichiarazione di fine lavori è NULLA, quindi il fabbricato non è utilizzabile.
La progettazione di un impianto (sia esso di riscaldamento, condizionamento, ecc.) è tanto più accurata quanto più dettagliata risulta l’imputazione dei relativi carichi termici.
La determinazione dei carichi termici (estivi ed invernali), ovvero il fabbisogno globale di energia primaria di un fabbricato deve tenere conto di una serie di parametri, quali ad esempio:
· Clima esterno ed interno dell’edificio
· Caratteristiche tecniche dell’edificio
· Condizioni di progetto interne dell’edificio
· Impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria
· Impianto di condizionamento dell’aria o di ventilazione
· Impianto di illuminazione
· Posizione ed orientamento degli edifici
· Sistemi solari passivi e protezione solare
· Ventilazione naturale
· Utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, di sistemi di cogenerazione e di riscaldamento e condizionamento a distanza
I calcoli si possono anche effettuare con metodi semplificati, che forniscono un risultato approssimativo non spendibili per progetti esecutivi.
I risultati migliori si ottengono con software specifici di progettazione che consentono di determinare in modo puntuale il comportamento dell’edificio sia in condizioni stazionarie che non.
Le variabili che influenzano il calcolo dei carichi termici estivi sono ancora maggiori. Spesso risultano difficili da definire in modo preciso e sempre difficilmente correlate tra loro. Per molte componenti di impianto le potenze erogate variano notevolmente, durante il funzionamento, in un range abbastanza largo ed in modo non simultanee. Per questo motivo utilizziamo dei software di progettazione che consentono di determinare i carichi massimi contemporanei per zona impiantistica e/o per edificio.
Calcoli dei carichi termici estivi ed invernali
Relazione legge 10/91
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La Enertec ha realizzato il primo progetto in italia di bioedilizia ad impatto zero. La prima abitazione costruita con materiale innovativi ed impianti basati su tecnologie rinnovabili. I vantaggi ottenuti si possono riassumere in:
· Zero emissioni inquinanti
· Zero energia da fonti tradizionali sia per il riscaldamento che per la climatizzazione estiva
Gli impianti installati consentono, inoltre, di ottenere un confort ambientale di gran lunga superiore agli impianti tradizionali.
Bioedilizia—la prima abitazione a coefficiente zero